Progetto CASA AMICA

I numerosi malati che vengono a curarsi ogni anno nelle strutture ospedaliere calabresi, oltre alla sventura della circostanza, si trovano ad affrontare sin da subito un notevole carico di difficoltà.
La mancanza di posti letto collegati con gli ospedali e i prezzi sostenuti di alloggi, alberghi e ristoranti, spesso "dissanguano" i familiari che li accompagnano, specie se ricorrono condizioni di indigenza.
Mogli, mariti e figli, per evitare di viaggiare dall'entroterra calabrese ma anche dalle vicine regioni non dotate di eccellenze sanitarie, sono costretti a sborsare notevoli cifre giornaliere per alloggiare in stanze in affitto, arredate alla meno peggio, in appartamenti condivisi con "estranei", quando non sono obbligati ad utilizzare strutture alberghiere ancora più costose.
La Fondazione Paolo Ponterio, sensibile a questo tipo di problematica, ormai comune e sfortunatamente diffusa, ha pensato d'intervenire per ridurre i disagi di chi arriva in Calabria per motivi di salute mettendo a disposizione la sua struttura agrituristica, utilizzando la struttura ricettiva realizzata nella propria tenuta a mezzo della quale può assicurare notevole confort e servizi eccellenti, compreso eventualmente quello di un servizio navetta con le più vicine cliniche universitarie.
In collaborazione, infatti, con il resort Borgo Piazza e con altre Associazioni no profit che si possono associare all'iniziativa, la Fondazione Paolo Ponterio progetta di partecipare alle spese necessarie per la permanenza di parenti ed ammalati, in aree non distanti dal luogo di cura.
Queste persone accompagnano e confortano propri congiunti per affrontare uno o più cicli di chemioterapia e/o di radioterapia o altre cure, e sono costrette ad intraprendere disagiati trasferimenti dai paesi di provenienza affrontando ogni giorno lunghi tragitti con ulteriore stress psicofisico.
Possono invece organizzarsi una permanenza in loco, col vantaggio di trovarsi costantemente vicino al proprio congiunto in cura assistiti (biancheria da letto e da bagno, pulizia e riassetto giornaliero) in sistemazioni più che confortevoli e utilizzando la struttura ed i posti letto in camere che il "Borgo" può dedicare a questo servizio per 9-10 mesi all'anno, ma anche in stagione secondo disponibilità per garantire la medesima ospitalità, a costi notevolmente contenuti rispetto alle proprie normali tariffe ed attualmente fissati a € 15 al giorno per persona (bassa, media e/o alta stagione) compreso la prima colazione per le persone ospitate ed ogni altro servizio normalmente reso dal "Borgo" ai propri ospiti.
Il beneficio viene assicurato a tutti i nuclei familiari di pazienti in cura nei nostri ospedali, che abbiano cura di certificare la necessità in cui versa un proprio congiunto.
La differenza del costo di tali soggiorni viene integrato istituzionalmente dalla Fondazione Paolo Ponterio .
Ne diviene che rispetto ai costi alberghieri correnti e anche con trattamento di miglior livello, questi ospiti, sopportando i costi sopra previsti a meno della metà delle tariffe alberghiere, realizzano preziose economie, e riducono sostanzialmente i disagi connaturati all' ingrata circostanza.
I parenti di chi affronta un trattamento chemioterapico o radioterapico ma anche ogni altro tipo di ricovero a lunga degenza per il malato, hanno bisogno di un posto per recuperare la serenità e per poter riposare.

Il resort " Borgo Piazza" può essere il luogo ideale per ritemprare la mente e lo spirito : un' ampia tenuta sulla costa, in collina al centro del Golfo di Squillace : come un balcone sul mare Jonio tra Capo Rizzuto e punta Stilo, condotta con dichiarata coscienza ambientalista.
Un casale ottocentesco ristrutturato , accoglienti camere per gli ospiti, in verde area adiacente, nuove suites climatizzate, ampie, confortevoli e signorili.
Poco distante l’area della piscina, un vasto prato e l’adiacente pineta, panorami straordinari.
Oltre 10 km di sentieri e percorsi nella natura incontaminata, tra orti, ulivi, agrumi, mandorli e fichi d’india, boschi di querce, eucaliptus e pini di Aleppo, 44 ettari di serenità e aria salubre lontana dal traffico cittadino e la vista del mare a 800 metri che infonde fiducia e speranza.
Fuori dagli orari di visita degli ospedali, spesso i parenti dei malati non sanno come trascorrere il loro tempo, e trascurando divertimenti e spensieratezza, amano rifugiarsi in una buona lettura distensiva oppure fanno convergere le speranze di guarigione dei loro cari in una lunga ed accorata preghiera.
Anche questo è possibile al "Borgo" !
La Fondazione infatti lo ha scelto e lo propone come punto di riferimento per queste persone provate nei loro affetti, proprio perchè in grado di offrire, oltre a dignitose sistemazioni logistiche, anche un ambiente riservato e naturale di qualità, una tranquillità governata dal canto degli uccelli e dai profumi del bosco, una cappella privata dove raccogliersi in preghiera , una biblioteca e un'area di soggiorno per scaricare ansia e preoccupazioni fino a quando non possono rivedere il proprio congiunto ricoverato.
E l'ammalato stesso, ove per indisponibilità della struttura ospedaliera non potesse essere ricoverato, potrebbe recarvisi solo per le cure del caso, risiedendo al "Borgo" , se le sue condizioni lo permettono, per trovare conforto e forza dal silenzio della natura che tanto sa esprimere se saputa ascoltare.
Link utili

